Quando vivi a ridosso delle Alpi non è banale andare a cercare le montagne al di là di esse. Non è un caso che le Alpi attraggano persone da tutto il mondo, con quella loro combinazione perfetta di accoglienza turistica di alto livello e natura ancora incontaminata in tanti tratti, unita a infrastrutture di accesso spesso di ottimo livello.
Troppe sono le catene montuose che desidero visitare, se mai ne avrò modo: l’Himalaya e il Karakorum in Asia, il Kilimangiaro in Africa, le Ande in Sud America, il Monte Fuji e Hokkaido in Giappone, il Denali in Alaska, e senza andare così lontano, anche in Europa ci sono luoghi che ancora mi mancano, come i Pirenei. E l’elenco potrebbe continuare per ore.
Alcune soddisfazioni, però, me le sono già tolte. A parte l’arco alpino, che ho visitato non solo in Italia ma anche oltre confine, in Francia, Svizzera, Austria e Germania, sono stato anche sulle Montagne Rocciose, sia canadesi che americane, e sulla Sierra Nevada americana, e poi in Norvegia. Persino in posti improbabili sono andato a cercarmi le montagne, come lo Spitzkoppe, nelle Erongo Mountains in Namibia, la Serra da Estrela in Portogallo, o le Grampian Mountains in Scozia, con il loro Ben Nevis.
Questa pagina è dedicata ai posti del mondo che ho visto e a quelli che ancora devo vedere, sperando di poter aggiungere nel tempo i contenuti che mi mancano.
La mappa dei luoghi
Dove sono stato
- 1 Canada, Montagne Rocciose — Banff, Lake Louise, Jasper
- 2 Stati Uniti, Montagne Rocciose — Glacier NP, Yellowstone NP, Grand Teton NP
- 3 Stati Uniti, Sierra Nevada — Yosemite NP, Alabama Hills
- 4 Stati Uniti, Mount Rainier National Park
- 5 Stati Uniti, Colorado Plateau
- 6 Namibia, Erongo Mountains
- 7 Austria, cuore delle Alpi
- 8 Germania, Alpi di Berchtesgaden (zona Kehlsteinhaus)
- 9 Norvegia centrale
- 10 Portogallo, Serra da Estrela
Ancora da visitare
- Nepal, Himalaya — Everest Base Camp e Annapurna
- Pakistan, Karakorum — K2 e ghiacciaio Baltoro
- Tanzania, Kilimangiaro — via Machame e Uhuru Peak
- Perù, Ande Peruviane — Cordillera Blanca e Machu Picchu
- Cile e Argentina, Patagonia — Torres del Paine e Fitz Roy
- Giappone, Monte Fuji e Hokkaido — parco nazionale del Daisetsuzan
- Stati Uniti, Denali — parco nazionale del Denali in Alaska
- Francia e Spagna, Pirenei — Pic du Midi e Parco di Ordesa
- Georgia, Caucaso — Kazbegi e regione di Svaneti
- Romania, Carpazi Transilvani — monti Bucegi e Piatra Craiului
- Marocco, Atlante — Toubkal (vetta più alta del Nord Africa)
Fotografie
1 Canada, Montagne Rocciose — Banff, Lake Louise, Jasper ↑
Siamo arrivati sulle Rockies canadesi scendendo da Seattle, e la prima impressione è stata di scala: valli scavate dal ghiaccio su una dimensione che le Alpi semplicemente non hanno. L'Icefields Parkway è la spina dorsale della visita, una strada che si snoda per ore sotto ghiacciai e pareti verticali, con una nuova cartolina a ogni curva. I laghi glaciali di Banff sono quelli per cui tutti vengono, e la fama è meritata. Moraine Lake, con la sua acqua turchese e la frastagliata Valle dei Dieci Picchi alle spalle, e Peyto Lake, la cui forma allungata vista dall'alto ricorda una stella cadente, valgono entrambi la folla che attirano. Più tranquilli, e altrettanto belli sul finire della giornata, sono i Vermilion Lakes, dove il Monte Rundle resta immobile nell'acqua al crepuscolo. La fauna selvatica fa parte dell'esperienza, che la si cerchi o meno. Abbiamo visto orsi neri dall'auto più di una volta, e in un'occasione un grizzly a distanza di sicurezza, a ricordarci che quello è ancora territorio loro. Mentre la luce calava sulle montagne, tutto il paesaggio ha assunto una quiete che ci è rimasta addosso ben oltre la partenza.
2 Stati Uniti, Montagne Rocciose — Glacier NP, Yellowstone NP, Grand Teton NP ↑
Siamo arrivati sulle Rockies americane scendendo da Calgary, attraverso le foothills e le praterie sconfinate dell'Alberta meridionale, un paesaggio che cambia registro prima di rituffarsi in montagna. Il primo approccio è stato il Glacier National Park, e lì la sensazione è di una naturale continuità con le montagne canadesi appena lasciate alle spalle: stesso respiro, stessa scala, stessa bellezza selvaggia. A colpire, nel Glacier, è anche la mano dell'uomo. La Going to the Sun Road, il cui stesso nome racconta bene quel gusto tutto americano per i nomi evocativi, si arrampica fino al celebre Logan Pass regalando panorami di montagna nel senso più classico del termine: valli glaciali, pareti severe, laghi incastonati tra le rocce. Scendendo verso sud si arriva a Yellowstone, un mondo a parte. Non è un luogo di montagna come te lo immagini: è una caldera vulcanica, con i suoi geyser, le sorgenti calde e una fauna selvatica incredibilmente ricca da avvistare a ogni angolo. È uno di quei posti che vanno visti almeno una volta nella vita. D'estate il paesaggio è molto secco, sul giallo. Proseguendo ancora più a sud, il Grand Teton National Park restituisce la montagna così come te la aspetti: verde, imponente.
3 Stati Uniti, Sierra Nevada — Yosemite NP, Alabama Hills ↑
Quando pensi alle montagne del Nord America, pensi alle Montagne Rocciose. Quando pensi alla California, pensi all'oceano. Eppure la California ospita anche la Sierra Nevada, una catena che include alcune tra le montagne più alte degli Stati Uniti. È una catena lunghissima, che meriterebbe un viaggio a sé. Come molti viaggiatori, ci siamo limitati a visitare velocemente lo Yosemite National Park, che tanto richiama le nostre amate Dolomiti, con le sue pareti verticali di granito. A est di Yosemite, le montagne precipitano bruscamente verso zone desertiche. La discesa verso sud avviene attraversando lande spoglie, sempre al cospetto della catena sulla destra, finché si incontrano le Alabama Hills, con i loro paesaggi rocamboleschi, i ponti naturali di roccia, e la vista delle vette più alte sullo sfondo, tra cui il Monte Whitney, la montagna più alta degli Stati Uniti contigui.
4 Stati Uniti, Mount Rainier National Park ↑
Se pensi allo stato di Washington, non ti viene certo in mente la montagna, ma piuttosto Seattle, la tecnologia, la pioggia, il grunge. Eppure proprio in quello stato si nasconde un vulcano altissimo, quasi sempre innevato anche d'estate, che offre montagna pura, come te la aspetti: laghetti alpini, percorsi di trekking di tutto rispetto, panorami che non hanno nulla da invidiare alle grandi catene del continente. È una tappa spesso esclusa dagli itinerari di viaggio on the road negli Stati Uniti. Ma se passate da queste parti, e amate la natura e la montagna, non potete perdervela.
5 Stati Uniti, Colorado Plateau ↑
Quando attraversi in auto il Colorado Plateau, non ti rendi conto della quota alla quale stai guidando, un'altitudine che altrove sarebbe già quella della media, se non dell'alta, montagna. Si tratta di un altopiano sterminato, diviso tra più stati americani, nel quale si concentra un numero impressionante di parchi nazionali e non solo: lo Zion, il Bryce Canyon, gli slot canyon come l'Antelope Canyon, il Grand Canyon, la Monument Valley. La lista potrebbe continuare a lungo. In questo luogo si alternano parchi di montagna veri e propri, come lo Zion, dove ci si può arrampicare su montagne autentiche, e quelle che chiamo montagne al contrario, ovvero i canyon: percorsi di trekking che, anziché salire e poi scendere come normalmente accade, fanno l'opposto, si scende e solo dopo si risale per tornare al punto di partenza. I canyon possono essere poco profondi, come gli slot canyon, oppure di una grandezza e profondità sbalorditive, come il Grand Canyon. Il cuore mi è rimasto al Bryce Canyon. Il paesaggio è riuscito a sorprendermi, unico nelle sue forme, così come quello dell'Antelope Canyon, unico nei suoi colori: luoghi che non si trovano altrove.
6 Namibia, Erongo Mountains ↑
Le Erongo Mountains, in Namibia, rientrano nella mia categoria speciale che chiamo le montagne che non ti aspetti. Quando pensi alla Namibia, infatti, non pensi certo alla montagna, ma alle immense pianure aride e ai deserti di sabbia. E invece, a un certo punto, mentre guidi lungo una distanza interminabile, all'orizzonte si profila una forma del tutto simile a una vetta ben nota sulle Alpi italiane, il Cervino. Si tratta dello Spitzkoppe, che si erge solitario all'interno di questa catena montuosa antichissima, come provano anche le forme bizzarre dei giganteschi massi alla sua base, levigati dal vento.
7 Austria, cuore delle Alpi ↑
Dall'Italia la via principale per arrivare in Austria è il passo del Brennero, e lasciarsi alle spalle le Dolomiti e in generale le montagne del Sudtirolo richiede un certo sforzo di volontà. Lungo l'autostrada, le indicazioni delle varie valli che si arrampicano attorno ad essa si susseguono, ognuna una tentazione diversa. Sarebbe presuntuoso dire di aver visto le Alpi austriache avendone visitato una sola valle, l'Alpbachtal, ma è comunque un assaggio. Non è stata un'esperienza pienamente soddisfacente. Sono montagne dolci, con una rete fitta di sentieri, anche panoramici, che corrono lungo fili di cresta molto ampi. Anche le vette più alte sono relativamente basse, mai sopra i duemilacinquecento metri. Il tratto distintivo sono le vallate, con pascoli verdissimi. Un paesaggio rilassante, perfetto per le famiglie, ma non esattamente adrenalinico. Certo, l'Austria è un paese quasi interamente disteso sulle Alpi, con montagne che hanno fatto la storia dell'alpinismo e dello sci, e l'Alpbachtal ne racconta solo un piccolo capitolo: prima o poi toccherà tornare.
8 Germania, Alpi di Berchtesgaden (zona Kehlsteinhaus) ↑
Ero stato varie volte in Germania, ma mai sulle Alpi. Volevo fare una vacanza di montagna, ma in un posto diverso dal solito, e diverso lo è stato, anche se non come me lo aspettavo. Non mi sono sentito molto accolto: pochissimi italiani in giro e una certa diffidenza percepita. La bellezza della natura, però, c'è tutta, soprattutto nel Watzmann, una forma iconica che si può fotografare per ore. Sono montagne famose soprattutto per il Kehlsteinhaus, il Nido dell'Aquila, con il suo carico storico che risale al nazismo. Ho fatto delle belle passeggiate, ma niente di memorabile: ciò che ho apprezzato di più sono state le escursioni nella vicina Austria, che è tutto dire, soprattutto sull'Untersberg.
9 Norvegia centrale ↑
Appena usciti dai grandi centri urbani, la Norvegia centrale è natura allo stato puro. Ci si sente in montagna anche a quote vicine al livello del mare, e forse è per questo che i turisti di città ne rimangono così sbalorditi: agli occhi abituati ai paesaggi alpini, l'impatto è forse meno sorprendente. I punti spettacolari, comunque, non mancano: cascate meravigliose che si tuffano nei fiordi, lingue glaciali che si possono letteralmente toccare con una semplice passeggiata. Ma l'emozione più grande ce l'ha regalata la tundra degli altipiani dell'entroterra: le passeggiate tra i licheni, i safari a piedi per avvistare i buoi muschiati, animali che si possono vedere in pochissimi altri luoghi al mondo.
10 Portogallo, Serra da Estrela ↑
Un altro capitolo delle montagne che non ti aspetti, e per di più di tutto rispetto. Se dici Serra da Estrela, probabilmente in pochi saprebbero collocarla geograficamente: di sicuro non lo eravamo noi, quando abbiamo iniziato a studiare il nostro viaggio in Portogallo. È stata una felice variazione sul tema, più per l'aspetto umano che per quello strettamente legato all'escursionismo. Ci è sembrata una montagna d'altri tempi, frequentata più da gitanti che da camminatori: montagne brulle, arse dal sole, con una ricettività di impronta rurale e una rete escursionistica organizzata ma non troppo affollata.